L’anello completo del Sentiero delle Burraie, consente di raggiungere quasi tutte le burraie presenti nell’ANPIL.

Le Burraie: Anpil, Poggio e Ripaghera

Il sentiero delle burraie si trova all’interno dell area naturale protetta di Santa Brigida, una ANPIL che si estende per circa 800 ettari sopra l’abitato di Santa Brigida, nel territorio comunale di Pontassieve.

Dal punto di vista naturalistico l’area è molto interessante per le specie vegetali e arboree presenti e per la fauna selvatica, è però ricca anche di testimonianze della presenza dell’uomo, e in particolare di burraie.

Il sentiero delle burraie si trova all’interno dell’area naturale protetta di Santa Brigida  una ANPIL (area naturale protetta) che si estende per circa 800 ettari sopra l’abitato di Santa Brigida, nel territorio comunale di Pontassieve.

Dal punto di vista naturalistico l’area è molto interessante per le specie vegetali e arboree presenti e per la fauna selvatica, è però ricca anche di testimonianze della presenza dell’uomo, e in particolare di burraie.

Queste antiche strutture in pietra, vicine a case coloniche e sorgenti d’acqua, venivano utilizzate per la produzione del burro.

All’interno delle costruzioni si trovavano delle vasche, dentro le quali si posizionavano i contenitori del latte: grazie alla bassa temperatura la crema risaliva in superficie; se la burraia era grande si svolgevano lì tutte le fasi della lavorazione del burro.

Rimaste in funzione fino agli anni Quaranta del ‘900 sono poi cadute in disuso. Il Comune di Pontassieve le ha prima catalogate, poi ripulite delle piante infestanti e in alcuni casi ha ricondotto il flusso dell’acqua alle vasche.

Il percorso trekking che porta il nome dil Sentiero delle Burraie è un anelloche si percorre in circa 5 ore- 5 ore e mezzo. Il sentiero è completamente segnato, e sul percorso si trovano anche dei pannelli e delle bacheche illustrative, che permettono di capire sempre in che punto del percorso ci si trova.

Percorrere il sentiero – della lunghezza di 16 chilometri – è alla portata di tutti e molto piacevole, fra una natura varia e intatta e scorci bellissimi.

E’ disponibile anche una cartoguida escursionistica in scala 1:10.000,  in due versioni linguistiche, italiano e inglese e può essere ritirata direttamente presso il Comune o nel centro informativo dell’area che si trova nelle adiacenze del Santuario della Madonna del Sasso.

E’ questo un altro importante elemento presente nell’ANPIL, luogo di pellegrinaggio da quando, a fine ‘400, si verificarono apparizioni della Madonna a dei pastorelli.

La chiesa, secentesca, è una tappa anche del percorso trekking chiamato l’Anello del Rinascimento.